Cronologia sintetica dell'11 settembre 2001.

orologio PentagonoProponiamo una breve e sintetica cronologia dei principali avvenimenti della giornata dell'11 settembre 2001. La cronologia è tratta dal nostro E-Book Crono911, del quale consigliamo la lettura e che contiene i riferimenti a tutto il materiale documentale e alle fonti utilizzate.

Ore 7:00 circa – Aeroporto Logan, Boston.
Mohamed Atta, Satam Al-Suqami, Waleed Al-Shehri, Wail Al-Shehri e Abdulaziz al-Omari si imbarcano sul volo American Airlines 11 (AA11) diretto a Los Angeles. L'aereo è un Boeing 767 serie 223, matricola N334AA. La partenza è prevista per le ore 7:45. Le persone a bordo sono 92 in tutto, compreso l'equipaggio.
Nel frattempo, presso un altro terminale dello stesso aeroporto, Marwan Al-Shehhi, Fayez Banihammad, Mohand Al-Shehri, Hamza Al-Ghamdi e Ahmed al-Ghamdi si imbarcano sul volo United Airlines 175 (UA175). L'aereo è un Boeing 767-222, matricola N612UA, con un totale di 65 persone a bordo. Il decollo è previsto per le ore 8:00.

Ore 7:15 circa – Aeroporto Dulles, Washington D.C..
Hani Hanjour, Khalid Al-Mihdhar, Majed Moqed, Nawaf Al-Hazmi e Salem Al-Hazmi si presentano al check-in per il volo American Airlines 77 (AA77) diretto a Los Angeles. Il velivolo è un Boeing 757, matricola N644AA, a bordo ci sono 64 persone in tutto e la partenza è programmata per le 8:10.

Ore 7:15 circa – Newark International Airport, New Jersey.
Ziad Jarrah, Ahmed Al-Nami, Saeed Al-Ghamdi e Ahmed Al-Haznawi giungono ai check-in per il volo United Airlines 93 (UA93) diretto a San Francisco. Il velivolo è un Boeing 757, matricola N591UA, con 45 persone a bordo. La partenza è prevista per le 8:00.

Ore 8:00 – Aeroporto Logan, Boston.
Il Volo AA11 decolla dalla pista 4R.

Ore 8:13 – Volo AA11.
I terroristi prendono il controllo dell'aereo.

Ore 8:14 – Aeroporto Logan, Boston.
Il Volo UA175 decolla dalla pista 9 con quasi un quarto d'ora di ritardo.

Ore 8:19 – Volo AA11.
L'assistente di volo Betty Ong, utilizzando un telefono di bordo, avvisa l'American Airlines che il Volo AA11 è stato dirottato.

Ore 8:20 – Aeroporto Dulles, Washington D.C..
Il Volo AA77 decolla dalla pista 30.

Ore 8:20 – Controllo aereo di Boston. Volo AA11.
Il transponder del Volo AA11 viene spento per cui il velivolo sparisce dai monitor del controllo aereo pur continuando a essere rilevato dai radar.

Ore 8:24 – Controllo aereo di Boston. Volo AA11.
Sulle frequenze radio del centro di controllo di Boston giunge una comunicazione inquietante, destinata ai passeggeri del velivolo ma trasmessa via etere per errore: “Abbiamo il controllo di alcuni aerei. State tranquilli e andrà tutto bene. Stiamo tornando all'aeroporto”.

Ore 8:25 – Volo AA11.
L'assistente di volo Madeline “Amy” Sweeney utilizza uno dei telefoni di bordo per chiamare gli uffici American Airlines e fornisce i numeri dei posti assegnati ai terroristi all'imbarco, consentendone l'idenficazione.

Ore 8:26 – Volo AA11.
Il velivolo vira in direzione di New York.

Ore 8:28 – Volo AA11.
Il controllo aereo di Boston notifica al comando FAA (aviazione civile) di Herndon che il Volo AA11 è stato dirottato.

Ore 8:37 – Controllo aereo di Boston. Comando NEADS.
Il centro di Boston contatta telefonicamente il comando della difesa aerea militare NEADS e comunica che il Volo AA11 è stato dirottato.
Il NEADS avverte i caccia in servizio di allarme sulla base aerea di Otis affinchè si tengano pronti al decollo.

Ore 8:40 – Base aerea di Otis.
Due caccia intercettori F-15 vengono predisposti in “battle station”, ossia pronti al decollo nel più breve tempo possibile.

Ore 8:42 – Newark Int. Airport, New Jersey.
Il Volo UA93, decolla dopo circa 40 minuti di attesa sulla pista a causa della congestione del traffico aeroportuale.

Ore 8:45 – Comando NEADS.
Il comando della difesa aerea ordina lo "scramble" (decollo immediato) dei caccia di Otis, istruendo i piloti di avvicinarsi a New York.

Ore 8:46 – Volo UA175.
I terroristi prendono il controllo del velivolo e cambiano il codice identificativo sul transponder.
Il Volo UA175 sparisce dai monitor del controllo aereo e al suo posto appare un volo sconosciuto.

Ore 8:46 – New York, Volo AA11.
Il volo American Airlines AA11 si schianta contro la North Tower del World Trade Center di New York City.

Ore 8:52 – Volo UA175.
Un assistente di volo riesce a utilizzare i telefoni di bordo per avvisare la United Airlines che il velivolo è stato dirottato.

Ore 8:53 – Comando NEADS.
I caccia di Otis sono in volo in attesa di istruzioni.

Ore 8:54 – Volo AA77.
I terroristi prendono il controllo del velivolo e ne cambiano la rotta.

Ore 8:55 – Sarasota, Florida.
Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, viene avvertito che un aereo si è schiantato contro la Torre Nord.

Ore 8:56 – Volo AA77.
Il transponder del Volo AA77 viene spento e l'aereo sparisce dai monitor del controllo aereo.

Ore 8:57 – Volo UA175.
Il velivolo vira verso New York.

Ore 9:03 – Comando NEADS.
Il controllo aereo di New York informa il NEADS che il Volo UA175 può essere stato dirottato.

Ore 9:03 – New York, Volo UA175.
Il volo United Airlines 175 si schianta contro la South Tower.

Ore 9:05 – Sarasota, Florida.
Il Presidente Bush, viene informato dal suo staff che un secondo aereo ha colpito il World Trade Center.

Ore 9:08 – Centro FAA di Indianapolis. Volo AA77.
Il centro di comando dell'aviazione civile di Indianapolis chiede l'intervento dei servizi di ricerca e soccorso perché ritiene che il Volo AA77 sia precipitato in quanto non ha risposto alle comunicazioni radio ed è sparito dai radar.

Ore 9:20 circa – Volo AA77.
La passeggera Barbara Olson utilizza un telefono di bordo per avvertire il marito che l'aereo è stato dirottato. L'uomo informa le autorità.

Ore 9:24 – Base aerea di Langley.
Il NEADS ordina lo scramble dei caccia in servizio di allarme sulla base aerea di Langley, allo scopo di proteggere la capitale.

Ore 9:25 – New York.
I caccia decollati da Otis raggiungono New York e assumono la difesa aerea della città.

Ore 9:28 – Volo UA93.
I dirottatori prendono il controllo del velivolo. Via radio si sentono le urla dei piloti che vengono uccisi.

Ore 9:30 – Volo UA93.
Il passeggero Thomas Burnett, utilizzando un telefono di bordo, riesce a contattare la moglie Deena e la avverte di quanto sta accadendo sul velivolo.
La donna informa le autorità.

Ore 9:30 – Base aerea di Langley.
I caccia di Langley sono in volo e in attesa di disposizioni.

Ore 9:32 – Controllo aereo di Dulles, Washington D.C.. Volo AA77.
I controllori dell'aeroporto Dulles notano sul radar un velivolo (il Volo 77) che si avvicina a Washington ad alta velocità.

Ore 9:32 – Controllo aereo di Cleveland. Volo UA93.
Sulle frequenze radio del controllo aereo si sente la voce di uno dei dirottatori che ordina ai passeggeri di stare seduti perché c'è una bomba a bordo.

Ore 9:34 – NEADS.
Il comando della difesa aerea viene informato che il volo American 77 è sparito dai radar.

Ore 9:35 – Sarasota, Florida.
Il Presidente Bush si imbarca sull'aereo presidenziale.

Ore 9:35 – Volo UA93.
Il velivolo punta verso Washington.
Il transponder non viene spento subito e i controllori di volo continuano a seguire la rotta del velivolo.

Ore 9:37 – Casa Bianca, Washington D.C..
Gli agenti del Secret Service decidono di spostare il vicepresidente Dick Cheney nel bunker protetto sotterraneo della Casa Bianca.

Ore 9:37 – Pentagono. Volo AA77.
Il volo American Airlines 77 si schianta contro la facciata ovest del Pentagono.

Ore 9:44 – Volo UA93.
Alcuni passeggeri utilizzano i telefoni di bordo per parlare con persone a terra e riferiscono dell'intenzione di assalire i dirottatori.

Ore 9:45 – Washington D.C..
Viene ordinata l'evacuazione della Casa Bianca.

Ore 9:57 – Volo UA93.
I passeggeri corrono verso la prima classe e assalgono i dirottatori.
Grida e suoni sono memorizzati dal registratore delle voci in cabina (il Voice Recorder, una delle “scatole nere” presenti sugli aerei).

Ore 9:58 – Volo UA93.
I dirottatori manovrano bruscamente l'aereo nel tentativo di far perdere l'equilibrio ai passeggeri che tentano di forzare l'accesso alla cabina di pilotaggio.
L'aereo si trova in Pennsylvania, a circa 250 chilometri da Washington.

Ore 9:58 – Washington D.C..
I caccia decollati da Langley stabiliscono un pattugliamento armato per difendere la capitale.

Ore 9:59 – South Tower, New York.
Il grattacielo collassa a causa dei danni strutturali subiti al momento dell'impatto e degli incendi innescati dal carburante trasportato dal volo United 175.

Ore 10:02 – Casa Bianca, Washington D.C., Volo UA93.
Il Servizio Segreto informa il vicepresidente Cheney che c'è un altro aereo che dirige su Washington. Si riferisce al Volo UA93.

Ore 10:02 circa – Casa Bianca. FAA.
Il ministro dei trasporti Mineta ordina che tutti gli aerei civili in volo sugli Stati Uniti atterrino immediatamente sugli aeroporti più vicini.
In quel momento vi sono oltre 4.500 aerei in volo.

Ore 10:03 – Volo UA93.
I dirottatori fanno schiantare il velivolo su una campagna di Shanksville, in Pennsylvania, a circa 200 km da Washington D.C., per impedire che i passeggeri ne riprendano il controllo.

Ore 10:07 – Controllo aereo di Cleveland. Comando NEADS.
Il controllo aereo civile avverte il NEADS che il volo United 93 è sparito dai radar.
Fino a questo momento la difesa aerea non era stata informata della presenza di un quarto aereo dirottato.

Ore 10:10 circa – Casa Bianca, Washington D.C..
Nel bunker sotterraneo della Casa Bianca, il vicepresidente Cheney continua a essere aggiornato sulla posizione presunta del Volo UA93, calcolata sulla base della sua ultima posizione conosciuta, e concede l'autorizzazione al suo abbattimento.

Ore 10:15 – Pentagono, Washington D.C..
La sezione del Pentagono colpita dal Volo AA77 collassa.

Ore 10:15 – Comando NEADS.
La difesa aerea viene informata che il volo United 93 si è schiantato al suolo. I resti del velivolo, infatti, sono stati avvistati da un altro aereo civile in volo sull'area.

Ore 10:20 – Air Force One.
Il presidente Bush, da bordo dell'aereo presidenziale, dà la sua autorizzazione ad abbattere aerei civili dirottati.

Ore 10:28 – North Tower, New York.
Il grattacielo colpito dal volo American 11 collassa.

Ore 17:20 - WTC Seven – New York.
Il grattacielo WTC-7 collassa per effetto dei danni e degli incendi provocati dal crollo della North Tower.

Ore 18:54 – Casa Bianca. Washington D.C..
Il presidente Bush ritorna alla Casa Bianca in elicottero.

Ore 20:30 – Casa Bianca, Washington D.C..
Il presidente Bush tiene un discorso alla nazione: “Migliaia di vite sono state stroncate... non faremo alcuna distinzione tra i responsabili e coloro che li proteggono”.

Ore 21:30 – Casa Bianca, Washington D.C..
Bush convoca una riunione con alcuni dei suoi più stretti collaboratori, tra i quali il segretario alla Difesa Rumsfeld e il direttore della CIA Tenet, per decidere le linee strategiche sulle quali si muoverà la reazione americana contro Al-Qaeda e i paesi che ne favoriscono l'attività.

 

Per saperne di più:

Crono911 Edizione 2009,  libro gratuito in lingua italiana di oltre 180 pagine in formato PDF che ricostruisce la cronologia degli avvenimenti integrandola con numerosi approfondimenti.

Fonti online, raccolta delle fonti e dei documenti utilizzati nel libro Crono911, scaricabili.

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